Alba Parietti

Partendo dal famoso sgabello di “Galagoal” Alba ne ha fatta tanta di strada, da più di vent’anni sulla cresta dell’onda, ha dato prova d’essere più che una semplice showgirl. Personaggio unico nel suo genere, ha una straordinaria capacità di passare dal varietà ad interviste di spessore, con una preparazione non comune. Vanta la presentazione di un “Festival di Sanremo” e tre “Dopofestival” con ascolti record, eventi importanti come “La notte dei telegatti”, la conduzione di 4 edizioni di Vota la voce con Red Ronnie, programma musicale più visto dopo Sanremo, con una media di 7 milioni di telespettatori, Da evento rivelazione del mondiale 90, è riuscita a bissare il suo stesso successo nel mondiale successivo, facendo di “Serata mondiale” il programma più visto dell’anno, con 15 milioni di telespettatori. Dopo aver aperto la porta del calcio alle donne, ha conquistato altri primati, come la conduzione del primo programma interattivo della storia della televisione italiana “Decidi tu”, e la prima presenza femminile dietro la scrivania del tg satirico di “Striscia la Notizia”. Tra i grandi successi va annoverato “Macao” programma diventato un vero e proprio cult (fucina di grandi personaggi, come: la Cortellesi, Brignano, Canino e Sabrina Impacciatore) e “Grimilde” ideato da lei stessa, un talk particolare, andato in onda in un'unica puntata pilota che ha lasciato il segno, tanto da essere rimandato in replica un anno dopo con ottimi ascolti. Tra le prove d’attrice spicca senz’altro l’interpretazione della fiction “Tre stelle”, e il ruolo a teatro “Nei panni di una bionda”, che l’ha vista per cinque anni protagonista su tutte le scene italiane, con successo di pubblico e di critica. Personaggio che non lascia mai indifferenti, ha sempre navigato in un mare di polemiche, muovendo sempre grandi invidie, come nel caso dell’intervista al presidente dell’Onu Boutros Ghali, che nonostante i complimenti delle Nazioni Unite, suscitò un vespaio nel mondo giornalistico. “Dividi et impera” potrebbe essere il motto della conduttrice Parietti che da sempre divide l'opinione pubblica tra ammiratori che l’amano in tutta le sue manifestazioni, e detrattori sempre pronti ad attaccarla, qualsiasi cosa faccia anche prima di valutare l’effettivo valore del suo operato. Memorabili i dibattiti nel salotto di Maurizio Costanzo, che l’hanno vista protagonista negli anni di ben quattro “Uno contro tutti”, dove ha difeso con piglio sicuro ed energico, le sue posizioni e le sue scelte d’artista poliedrica, capace di passare dal canto alla scrittura, dal cinema al teatro. Alba messa sul ring ha mostrato una grande personalità, pronta alla battuta, ironica. lontana anni luce da ogni forma di strumentalizzazione e di ruffianeria, sia nei confronti dei potenti che del pubblico. Una bella donna che non è mai stata disposta a sacrificare né la sua avvenenza né la sua intelligenza, per rientrare in un cliché, rifuggendo così le facili classificazioni di genere. Vera fino all’osso, ha mostrato onesta, dignità e coerenza, dote rara nel mondo effimero dello spettacolo. Amata dai mass media, le sono state dedicate migliaia di articoli e copertine, anche dalla stampa estera. Ospite più richiesta e pagata, ad ogni sua apparizione in video vi è il cosiddetto “picco d’ascolto”, e nonostante i contratti, non si capisce come i dirigenti televisivi, non le affidino programmi propri. Forse perché un cane sciolto non può tenersi al guinzaglio? Ad ogni modo domani è un altro giorno e un’Alba nuova sorge ogni mattino, e chissà quanti altri traguardi ci saranno al di là dell’orizzonte.

Ivan Nicosia

Photos